{"id":98044,"date":"2025-04-18T21:49:25","date_gmt":"2025-04-18T20:49:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.juandesouza.com\/?p=98044"},"modified":"2025-04-18T22:53:27","modified_gmt":"2025-04-18T21:53:27","slug":"perche-alcuni-giochi-ti-permettono-di-scegliere-59-fps-invece-dei-classici-60","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.juandesouza.com\/it\/curiosities\/perche-alcuni-giochi-ti-permettono-di-scegliere-59-fps-invece-dei-classici-60\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 alcuni giochi ti permettono di scegliere 59 FPS invece dei classici 60?"},"content":{"rendered":"<p>Ai tempi della TV analogica (tanto tempo fa), il Nord America, il Giappone e alcune altre regioni utilizzavano il sistema di trasmissione NTSC. Con l&#039;avvento del colore negli anni &#039;50, gli ingegneri modificarono leggermente la frequenza di aggiornamento \u2013 da un costante 60 Hz a circa 59,94 Hz \u2013 per inserire le informazioni sul colore nel segnale senza compromettere la qualit\u00e0 dei televisori in bianco e nero o alterare la sincronizzazione audio. Quel bizzarro valore di 59,94 Hz \u00e8 rimasto immutato. Facciamo un salto in avanti nel tempo e lo troviamo integrato nei dischi Blu-ray, nelle schede di acquisizione e in innumerevoli pannelli LCD e OLED che ancora pubblicizzano &quot;60 Hz&quot; ma in realt\u00e0 funzionano a 59,94 Hz.<\/p>\n<p>Anche Windows si accorge di questa eredit\u00e0. Quando l&#039;handshake EDID del monitor dice: &quot;Ehi, il refresh rate \u00e8 davvero a 59,94 Hz&quot;, il sistema operativo arrotonda per difetto ed etichetta la modalit\u00e0 &quot;59 Hz&quot;. Alcuni driver grafici espongono addirittura due modalit\u00e0 quasi identiche: una contrassegnata con 59 Hz (59,94) e un&#039;altra con 60 Hz (60.000). Su molti display moderni, entrambe funzionano, ma i televisori pi\u00f9 vecchi e un numero sorprendente di monitor desktop si comportano perfettamente solo alla frequenza legacy. Quindi il limite di 59 FPS \u00e8 l\u00ec per corrispondere a quel refresh reale e mantenere tutto sincronizzato.<\/p><div id=\"juand-458554648\" class=\"juand-content juand-entity-placement\"><script async src=\"https:\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js?client=ca-pub-8944986240478060\"\r\n     crossorigin=\"anonymous\"><\/script>\r\n<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n style=\"display:block; text-align:center;\"\r\n data-ad-layout=\"in-article\"\r\n data-ad-format=\"fluid\"\r\n data-ad-client=\"ca-pub-8944986240478060\"\r\n data-ad-slot=\"9601515663\"><\/ins>\r\n<script>\r\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\r\n<br\/><\/div>\n<p>Il vantaggio \u00e8 un gameplay pi\u00f9 fluido. Con la sincronizzazione verticale abilitata, ogni fotogramma deve arrivare esattamente quando lo schermo termina un aggiornamento. Se il pannello ronza a 59,94 Hz ma il motore di gioco insiste su 60.000 FPS, la differenza di 0,06 fotogrammi si accumula: la coda di rendering va fuori fase, causando micro-scatti o occasionali tearing. Limitando il motore a 59 FPS (o semplicemente scegliendo la modalit\u00e0 di visualizzazione a 59 Hz) i due clock si allineano di nuovo e quei singhiozzi scompaiono.<\/p>\n<p>\u00c8 importante anche per gli streamer e per chiunque registri filmati. Strumenti come OBS impostano di default 59,94 FPS perch\u00e9 console di gioco, lettori Blu-ray e dongle di acquisizione HDMI riproducono esattamente quella frequenza. Se giochi a 60 FPS effettivi mentre registri a 59,94, l&#039;audio potrebbe lentamente desincronizzarsi o alcuni fotogrammi potrebbero essere persi per far quadrare i conti. Blocca il gioco a 59 e il problema scompare.<\/p>\n<p>Scegliere 59 FPS significa rinunciare a una fluidit\u00e0 visibile? Non proprio. La differenza tra 59 e 60 FPS \u00e8 solo dell&#039;1,7%, ben al di sotto di quanto l&#039;occhio umano possa percepire in movimento. Ci\u00f2 che si guadagna \u00e8 la cadenza: ogni fotogramma arriva puntuale, il carico di lavoro della GPU \u00e8 pi\u00f9 stabile e le registrazioni rimangono in armonia.<\/p>\n<p>Ci sono ancora momenti in cui un frame rate stabile di 60 FPS ha senso. I monitor da gaming ad alto refresh che funzionano a 60.000 Hz (o a qualsiasi valore superiore) sono perfetti, soprattutto se si utilizza la tecnologia di sincronizzazione adattiva come G-Sync o FreeSync. I giocatori competitivi che puntano alla latenza pi\u00f9 bassa spesso superano comunque il refresh rate. Ma se il vero battito cardiaco del tuo schermo \u00e8 a 59,94 Hz \u2013 e molti televisori da soggiorno e monitor da ufficio lo sono ancora \u2013 optare per 59 FPS \u00e8 il modo pi\u00f9 semplice per mantenere ogni fotogramma al suo posto.<\/p><div id=\"juand-2405697789\" class=\"juand-content_2 juand-entity-placement\"><script async src=\"https:\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js?client=ca-pub-8944986240478060\"\r\n     crossorigin=\"anonymous\"><\/script>\r\n<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n style=\"display:block; text-align:center;\"\r\n data-ad-layout=\"in-article\"\r\n data-ad-format=\"fluid\"\r\n data-ad-client=\"ca-pub-8944986240478060\"\r\n data-ad-slot=\"9601515663\"><\/ins>\r\n<script>\r\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\r\n<br\/><\/div>\n<p>Quindi, la prossima volta che ti ritrovi con quell&#039;impostazione strana, saprai che non \u00e8 un errore. \u00c8 una silenziosa stretta di mano tra cronologia, hardware e software che cerca di offrirti l&#039;immagine pi\u00f9 pulita e stabile possibile. Provala e vedi se il tuo gioco risulta un po&#039; pi\u00f9 fluido.<\/p>\n<p>Foto di <a href=\"https:\/\/www.pexels.com\/photo\/person-holding-white-plane-photo-7046723\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tima Miroshnichenko<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai tempi della TV analogica (tanto tempo fa), il Nord America, il Giappone e alcune altre regioni utilizzavano il sistema di trasmissione NTSC. 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